Occorre riconoscerla come una condizione patologica a sé, intervenendo precocemente con stile di vita, nutrizione e nutraceutici mirati.
Articolo originale: namedgroup.com
L’invecchiamento in salute (healthy aging) rappresenta una sfida cruciale per tutto il settore della prevenzione.
La salute della donna evolve attraverso fasi con bisogni biologici distinti: età fertile, gravidanza, peri-menopausa e postmenopausa.
Nel corso degli ultimi anni si è affermata la visione dell’uomo come un “super-organismo” in cui l’ospite e il suo microbiota cooperano stabilmente, integrando funzioni metaboliche, immunitarie e strutturali.
L’acido ialuronico è una molecola naturalmente presente nel corpo umano, dove gioca un ruolo centrale nel mantenimento dell’integrità e dell’idratazione dei tessuti.
La disglicemia è una condizione ad altissima prevalenza nella popolazione generale e uno dei principali fattori del rischio cardiometabolico globale.
Sebbene l’invecchiamento sia spesso associato alla terza età, le basi per una longevità sana si gettano fin dalla giovinezza.
Le teorie cellulari dell’invecchiamento suggeriscono che lo stato macroscopico di salute riflette ciò che accade a livello microscopico nelle singole cellule.
Il concetto di longevità implica la possibilità di raggiungere l’età biologica terminale dell’uomo mantenendosi in uno stato di salute.